Viareggio deve produrre la sua energia e usarla per aiutare tutta la comunità
- Duilio Francesconi

- 13 mag
- Tempo di lettura: 2 min
Il nostro pianeta sta vivendo una crisi climatica sempre più evidente. Siccità, eventi meteorologici estremi, incendi e difficoltà ambientali non sono più problemi lontani, ma realtà che interessano direttamente anche il nostro territorio.
Per questo oggi è fondamentale investire concretamente nelle energie rinnovabili e nella produzione locale di energia pulita.
Le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) rappresentano una delle opportunità più interessanti per costruire un modello energetico più sostenibile, più autonomo e più vicino ai bisogni delle persone.
Una CER è un insieme di cittadini, imprese, enti pubblici, associazioni e realtà del territorio che collaborano per produrre, condividere e utilizzare energia proveniente da fonti rinnovabili, come il sole.
Anche Viareggio può e deve investire in questa direzione.
Le Comunità Energetiche permettono infatti di:
ridurre la dipendenza dai combustibili fossili;
abbattere le emissioni inquinanti;
diminuire i costi energetici;
creare benefici economici per il territorio;
contrastare la povertà energetica;
sviluppare nuove opportunità di lavoro e investimento.
Sul nostro territorio esistono già esperienze positive, come quella realizzata al Campo d’Aviazione presso la Parrocchia di Santa Rita.
Da qui si può partire per costruire un progetto più ampio che coinvolga edifici pubblici, stabilimenti balneari, alberghi, camping, cantieri e attività produttive, attraverso una regia pubblica trasparente e partecipata.
L’obiettivo deve essere chiaro: produrre energia pulita a livello locale e redistribuire i benefici economici all’intera comunità.
Le risorse generate da una CER potrebbero infatti contribuire:
alla riduzione delle bollette;
al sostegno delle famiglie in difficoltà;
alla tutela degli anziani e delle fasce più fragili;
alla creazione di un fondo sociale energetico;
al rafforzamento dell’economia locale.
La transizione energetica non deve essere vissuta come un sacrificio, ma come un’opportunità concreta di crescita, innovazione e giustizia sociale.
Viareggio può diventare una città più autonoma dal punto di vista energetico, più sostenibile e più attenta ai bisogni della comunità.
Perché oggi produrre energia pulita significa anche produrre benessere, sicurezza e futuro.





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