Torre del Lago in orbita
- Duilio Francesconi

- 4 giorni fa
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Il 10 aprile, presso l’Auditorium Simonetta Puccini, abbiamo vissuto un momento di grande significato: l’assegnazione del nome “Torre del Lago” a un asteroide. Un riconoscimento illustrato con competenza e passione dal professor Vincenzo Di Martino, insieme al consigliere comunale Duilio Francesconi, che hanno guidato la comunità alla scoperta del valore scientifico e simbolico di questo evento.
Ieri non abbiamo celebrato soltanto un nome inciso nei registri della scienza, abbiamo celebrato un legame: quello tra la nostra comunità e l’infinito.
“Torre del Lago” non è solo un luogo geografico. È un luogo dell’anima.
È il respiro lento del lago, è la luce che si riflette sull’acqua, è la memoria viva della nostra storia e della nostra cultura. È, soprattutto, uno spazio che ha saputo parlare al mondo attraverso la bellezza.
Che questo nome sia stato affidato a un asteroide significa che ciò che siamo non resta confinato sulla Terra.
Significa che la nostra identità, la nostra storia, la nostra sensibilità hanno trovato una nuova orbita: una traiettoria che attraversa il cielo e dialoga con il tempo.
C’è qualcosa di profondamente simbolico in questo gesto.
Gli asteroidi sono frammenti antichi, testimoni silenziosi della nascita del sistema solare. Anche le nostre comunità sono fatte di frammenti: storie, tradizioni, voci, sogni. E come quei corpi celesti, anche noi continuiamo a muoverci, a evolverci, a cercare un equilibrio tra passato e futuro.
Torre del Lago diventa, in un certo senso, eterna.
Non solo nella memoria degli uomini, ma nel linguaggio universale della scienza.
E allora permettetemi di dire che questo non è solo un riconoscimento:
è un invito.
Un invito a guardare più in alto, a non smettere di immaginare, a riconoscere che anche una piccola comunità può lasciare una traccia nel cosmo.
Porteremo questo nome con orgoglio, sapendo che ogni volta che qualcuno, da qualche parte nel mondo, osserverà quel corpo celeste, incontrerà anche un pezzo della nostra storia.
Perché Torre del Lago non è solo sulla Terra.
È anche nel cielo.









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