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Per fare la scelta giusta, ricordiamoci da dove siamo partiti

  • Immagine del redattore: Duilio Francesconi
    Duilio Francesconi
  • 13 mag
  • Tempo di lettura: 1 min

Ci sono immagini e racconti che aiutano a ricordare cosa significhi davvero il dissesto di una città. Il servizio di un telegiornale nazionale raccontò con chiarezza le conseguenze che una situazione del genere produce sulla vita quotidiana dei cittadini e sul loro benessere: meno servizi, meno investimenti, più difficoltà, meno prospettive. Quando un Comune va in dissesto, non si parla solo di numeri o bilanci. Si parla della qualità della vita delle persone, della capacità di una città di garantire servizi essenziali, manutenzione, sicurezza e sviluppo.

Viareggio ha vissuto tutto questo. E proprio per questo è importante non dimenticare da dove siamo partiti e ricordare quel periodo soprattutto a chi contribuì alla formazione del grave dissesto in cui ci trovammo e che, ancora oggi, attacca l'attuale amministrazione presentando ai cittadini argomenti privi di dati oggettivi e riscontri.

L’attuale amministrazione civica guidata da Giorgio Del Ghingaro affrontò una situazione estremamente difficile, riuscendo prima a risanare i conti e poi a riportare la città in una nuova fase di crescita e sviluppo quando si riteneva sarebbero stati necessari almeno dieci anni solo per sistemare il bilancio. Governare una città non significa inseguire slogan o propaganda. Significa assumersi responsabilità, prendere decisioni difficili e lavorare ogni giorno con competenza, presenza e spirito di servizio. Perché dietro ogni scelta amministrativa ci sono sempre le persone e la loro qualità della vita.



 
 
 

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